Il PROGRAMMA & IL SUO METODO
Scacchi e ginnastica psicomotoria integrati in 6 step progressivi, ciascuno progettato con obiettivi specifici per la specifica fase evolutiva del bambino:
SCACCHI da BANCO

GIOCOMOTRICITÁ su SCACCHIERA GIGANTE


STEP 1
Giocomotricità I — Orientamento e coordinazione
Il bambino impara a orientarsi e ad agire nello spazio.
Sulla scacchiera gigante il bambino impara a riconoscere lo spazio, a orientarsi al suo interno e a controllare i propri movimenti in relazione a indicazioni esterne.
Il lavoro si concentra sul rapporto corpo-spazio, attraverso esperienze di orientamento, direzionalità, lateralità, coordinazione motoria e semplici percorsi. L'attività mentale è prevalentemente legata alla comprensione di un'indicazione e alla sua traduzione in un'azione.
Il bambino è chiamato a:
-
riconoscere e utilizzare lo spazio;
-
orientarsi sulla scacchiera;
-
coordinare i propri movimenti;
-
distinguere direzioni e riferimenti spaziali;
-
tradurre semplici indicazioni in azioni corrette.
Il principio fondamentale è:
Capire dove sono e imparare a muovermi nello spazio.
STEP 2
Giocomotricità II — Regole, sequenze e interazione
Il bambino impara ad agire intenzionalmente in un sistema di regole.
Lo spazio diventa "organizzato" e il movimento deve rispettare condizioni precise per il raggiungimento di un obiettivo.
Il movimento non dipende più soltanto da un'indicazione esterna, ma anche dalla necessità di seguire una sequenza e coordinarsi con gli altri.
Il lavoro si concentra sul rispetto delle regole e sulle prime forme di interazione e collaborazione.
Il bambino è chiamato a:
-
comprendere e rispettare regole operative;
-
eseguire sequenze ordinate di azioni;
-
coordinare la propria azione con quella degli altri;
-
raggiungere un obiettivo rispettando condizioni.
Il principio fondamentale è:
Agire organizzando le proprie azioni in funzione di un obiettivo.
STEP 3
Giocomotricità III — Consapevolezza e scelta
Il bambino impara a riflettere sulle proprie possibilità d'azione prima di scegliere come agire.
Non è più sufficiente conoscere le regole ed eseguire correttamente un movimento: occorre imparare a osservare la situazione, individuare le possibilità disponibili e scegliere come procedere.
Il movimento diventa la manifestazione di una decisione ponderata.
Il lavoro si concentra sulla ricerca delle alternative e sulla previsione delle conseguenze immediate.
Il bambino è chiamato a:
-
osservare prima di agire;
-
individuare le possibilità;
-
pianificare una semplice sequenza di azioni;
-
confrontare alternative e operare una scelta;
-
prevedere le conseguenze immediate di una decisione;
Il principio fondamentale è:
Pensare prima di agire, scegliendo come procedere.
STEP 4
SCACCHI I — Regole e autonomia
Si impara il regolamento per condurre una partita completa in autonomia, comprendendone lo scopo e le principali dinamiche.
Il lavoro diventa più tecnico e si concentra su movimenti e mosse speciali, sul valore dei pezzi e il concetto di "cambio". Si introducono progressivamente semplici esempi di causa-effetto e si introduce una prima lettura elementare delle mosse.
Il bambino è chiamato a riconoscere le mosse legali, applicare il regolamento e gestire lo svolgimento della partita. Impara progressivamente a gestire il proprio stato d'animo, assumendo maggiore autonomia e autostima.
STEP 5
SCACCHI II — Analisi e previsione
Si comincia ad imparare a considerare la posizione nel suo insieme, individuando pericoli e opportunità e prevedendo le conseguenze immediate delle proprie mosse e di quelle dell'avversario.
Il lavoro si concentra su attacco e difesa dei pezzi, catture e scambi, riconoscimento delle minacce e principali motivi tattici, attraverso la risoluzione di problemi e l'analisi di semplici sequenze di mosse.
Il bambino è chiamato a individuare le mosse candidate, valutarne le conseguenze e confrontarle con le possibili risposte dell'avversario, verificando l'efficacia della soluzione scelta.
STEP 6
SCACCHI III — Pianificazione
L'accento si sposta sul collegare le proprie mosse in funzione di un obiettivo, superando la valutazione della singola mossa per cominciare a elaborare e adattare (semplici) piani di gioco.
Il lavoro si concentra su principi fondamentali dell'apertura, sviluppo e coordinamento dei pezzi, obiettivi strategici elementari, finali semplici e analisi guidata delle proprie partite.
Il bambino è chiamato a individuare un obiettivo nella posizione, organizzare una successione coerente di mosse per raggiungerlo e modificare il proprio piano quando la situazione lo richiede.
